lunedì 20 novembre 2017
Home » Libri » Teologia » L’origine dell’uomo ibrido: Perché siamo la specie meno perfetta?

L’origine dell’uomo ibrido: Perché siamo la specie meno perfetta?


Le antiche mitologie parlano di strani accoppiamenti tra divinità e creature inferiori. Anche il capitolo 6 del Primo Testamento racconta che i figli di Dio si unirono con le figlie dell’uomo. Chi erano veramente i protagonisti di questi incroci?

Secondo la moderna esegesi, Adamo ed Eva non hanno mangiato nessuna mela e il serpente dell’Eden non era il diavolo. Allora qual è stato il peccato originale?

Oggi gli scienziati evoluzionisti affermano che l’uomo di Neanderthal, l’uomo di Denisova e altri tipi umani, non sono i progenitori dell’uomo moderno ma i nostri cugini, con i quali abbiamo convissuto per decine di migliaia di anni. Cos’è successo durante questa convivenza?

Da sempre gli uomini credono nell’esistenza di esseri ibridi: dai satiri greci, ai fauni romani, dagli uomini selvaggi del Medioevo fino ai contemporanei yeti. Esiste un collegamento tra queste creature in bilico tra realtà e fantasia?

Nel Primo Testamento sono numerosi i passi sulle proibizioni sessuali e le relative trasgressioni. Perché gli autori sacri hanno vietato con tanta enfasi i matrimoni misti che gli israeliti non dovevano contrarre con i popoli di Canaan?

Solitamente si pensa che gli animali ibridi siano sempre sterili. Non è vero. Oggi si conoscono diversi casi di incroci fertili. Perché alcune peculiarità degli esseri umani, completamente assenti nelle specie animali, si ritrovano proprio in questi individui particolari?

Cos’è quel peccato che abita in noi di cui parla san Paolo? Cos’è quella zizzania che ha infestato il buon seme, di cui parla Gesù? Perché, tra tutte le specie animali, siamo quella più malata?

Questo libro promette di dare una risposta ragionevole a tali quesiti. Ma allacciate le cinture, perché sarà un viaggio turbolento.

  • Prezzo di listino : EUR 8,90

Acquista Adesso su Amazon!

  • Categoria: Teologia
  • Link alla pagina del libro : link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *