venerdì 19 ottobre 2018

Commento alle letture del 7 Gennaio 2018 – Mons. Costantino Di Bruno

Il commento alle letture del 7 gennaio 2018 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ). LO SPIRITO DISCENDERE VERSO DI LUI Se Gesù per iniziare la sua missione di redenzione e di salvezza, Lui che è Dio per natura eterna e Figlio di Dio per generazione nell’oggi dell’eternità senza tempo, nella sua umanità è stato colmato di Spirito Santo, vi potrà essere sulla terra un uomo suo discepolo che possa solamente immaginare di vivere una missione evangelica per la salvezza dei suoi fratelli se non è pieno, colmo, anzi zeppo di Spirito Santo? Osserviamo bene le cose guardandole dal Vangelo secondo Luca. Perché i discepoli comprendano il suo mistero hanno bisogno dello Spirito di sapienza e di conoscenza. Poi comanda loro – così come farà negli Atti degli Apostoli – di non muoversi finché  non siano stati colmati di potenza dall’alto. Se lo Spirito …

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Commento al Vangelo del 6 gennaio 2018 – don Mauro Leonardi

Gesù non lo si può incontrare per via sapienziale, né solo per interposta persona. Gesù esige un incontro viso a viso, un incontro d’amore. Un’adorazione nel senso etimologico del termine, dove egli possa mostrarsi nel presepe esposto per farsi mangiare da noi e far sì che noi diventiamo come lui, un incontro dove lo Spirito ci avvolge e prende il nostro sì e ci fa gravidi di Gesù, come Maria. E ce lo fa stringere, allevare, conoscere nella nostra vita in un legame intimo, misterioso, infinito. Poesia Erode, nel vangelo di oggi, fa una riunione, una consultazione, pone domande, per sapere dov’è Gesù. Chiede informazioni. Vuole sapere esattamente. Vuole informazioni. Parole precise. “Andate e informatevi”dice. Ma non funziona così. Funziona al contrario. “Venite e vedete”. Così funziona il vangelo. LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DELL‘EPIFANIA Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di sabato 6 Gennaio 2018 anche qui. …

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Commento al Vangelo del giorno – 6 Gennaio 2018 – Paolo Curtaz

Cercano, i magi. Curiosi appassionati di astrologia si mettono in viaggio e incontrano Dio. Non sono fermi, immobili, come Erode che vede nel Messia un avversario, o come i sacerdoti, che sanno dove è nato il Messia ma non si degnano di uscire dal tempio. A chi conosce bene la Bibbia (ah, se fossimo tra questi!) salta subito agli occhi il mosaico di allusioni e di riferimenti che compongono il vangelo odierno. L’intento di Matteo è chiaro. Lui, ebreo, scrive il suo Vangelo per una comunità di ebrei-cristiani e desidera spalancare loro lo sguardo: il Messia è venuto ed è veramente l’atteso delle genti, non soltanto il pastore di Israele. Come ogni piccola comunità che deve sopravvivere in mezzo a culture aggressive, lungo la propria storia Israele si era rinchiusa come minoranza blindata allergica allo straniero, perdendo lo smalto primigenio e dimenticando di essere il popolo che doveva portare a …

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Il Vangelo del Giorno, 6 Gennaio 2018 – Mt 2, 1-12

Il testo ed il commento al Vangelo del 6 Gennaio 2018 su Mt 2, 1-12 Epifania – Anno B Colore liturgico: Bianco Periodo: Sabato Il Santo di oggi: EPIFANIA DEL SIGNORE (s); S. Carlo da Sezze Ritornello al Salmo Responsoriale: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Letture del giorno: Is 60, 1-6; Sal 71; Ef 3, 2-3. 5-6; Mt 2, 1-12 Calendario Liturgico di Gennaio LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DELL‘EPIFANIA Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di sabato 6 Gennaio 2018 anche qui. Epifania – Anno B Colore liturgico: Bianco Is 60, 1-6; Sal 71; Ef 3, 2-3. 5-6; Mt 2, 1-12 //static.criteo.net/js/ld/publishertag.js Criteo.DisplayAd({ “zoneid”: 253339, “async”: false}); Mc 2, 1-12 Dal Vangelo secondo Marco 1Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei …

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Commento al Vangelo del 6 gennaio 2018 – Mons. Giuseppe Giudice

Acqua Viva, una Parola tra mille parole. Commento al Vangelo della domenica e delle solennità nella Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Riflessione e auguri del Vescovo, Mons. Giuseppe Giudice, per la solennità dell’Epifania del Signore (6 gennaio 2018). Link al video LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DELL‘EPIFANIA Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di sabato 6 Gennaio 2018 anche qui. Epifania – Anno B Colore liturgico: Bianco Is 60, 1-6; Sal 71; Ef 3, 2-3. 5-6; Mt 2, 1-12 Criteo.DisplayAd({ “zoneid”: 253339, “async”: false}); Mc 2, 1-12 Dal Vangelo secondo Marco 1Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». 3All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i …

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Commento alle letture del 6 Gennaio 2018 – Mons. Costantino Di Bruno

Il commento alle letture del 6 gennaio 2018 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ). SIAMO VENUTI AD ADORARLO Il Signore, il Dio Eterno, il Creatore dell’uomo per mezzo del suo Verbo ha stabilito con consiglio eterno che la redenzione della creatura fatta a sua immagine e somiglianza, che si è sottratta alla sua obbedienza, ritorni a Lui, attraverso la via della sua stessa creazione, ma con una differenza sostanziale. L’uomo è stato creato per Cristo. Ora deve tornare alla sorgente della sua vita, che è il suo Creatore, non solo per Cristo, ma anche in Cristo, con Lui, come suo vero corpo. Cristo non è solo la via, è anche la vita, la verità, la grazia, la misericordia, la compassione, la pietà, la giustizia perfetta. All’uomo viene annunziato Cristo, viene invitato a convertirsi a Lui, a lasciarsi battezzare per nascere da acqua e …

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Il Vangelo di oggi per la famiglia – 4 Gennaio 2018

Oggi leggiamo una storia divertente. Filippo è stato con Gesù ed è rimasto più felice che mai. Rincontrando il suo amico Natanaele subito gli dice: —Ho trovato il Salvatore aspettato a lungo dal popolo d’Israele, Gesù di Nazaret! Natanaele risponde con poca cortesia: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Che gaffe! Gesù, invece, parla bene di Natanaele: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Che “complimento”! Ed è che Dio ci conosce a fondo, senza pregiudizi … e ci ama così come siamo.

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Commento a 1 Maccabei 2,39-70 – don Giovanni Nicolini

I vers.39-41 sanciscono una decisione di enorme rilievo e pari delicatezza! Tutte le “religioni” nella loro storia prima o poi legittimano la loro difesa “armata” e talvolta non solo la difesa, ma anche la forza di espansione! Gesù Cristo è la fonte di un’opzione radicalmente diversa, ma  il “cristianesimo” sarà implacabilmente “armato” fin quasi dall’inizio. Sottolineo questo, perché in termini assolutamente espliciti Gesù farà della mitezza sino alla Croce il cuore del suo Vangelo! E proprio in questa divina beatitudine della mitezza Egli rivela quella “pienezza” che la grande profezia ebraica profetizzava! Scusate queste mie “digressioni” dal testo, al quale dobbiamo attenerci, e al quale ora ritorniamo! I vers.42-44 ci annunciano l’unione tra “Mattatia e i suoi amici” e questi “Asidei, uomini di grande valore in Israele, tutti impegnati a difendere la legge”: tale difesa ricorrerà all’uso della forza, e ne sono conferma le azioni descritte ai vers.45-48! Noi restiamo …

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Vangelo del giorno – 5 gennaio 2018 – don Antonello Iapicca

FISSATI DALLO SGUARDO CELESTE DELLO SPOSO NELLA MISERICORDIA CHE SPEGNE LA MALIZIA  Per salvarsi e conoscere verità e felicità bisogna “incontrare” Gesù. E Dio si è fatto carne proprio per “incontrare” l’umanità, cominciando dalla “Galilea delle genti”. Essendo l’ultima propaggine di Israele sul confine con le terre pagane, essa era un po’ dogana e un po’ terra di nessuno; era appoggiata sulla “via del mare” come su una spina dorsale, la sostenevano traffici e commerci. Era quindi terra di contraddizioni, immagine dell’incoerenza dei coerenti, della carne debole che vanifica Legge e moralismi. Per questo, la Galilea è la nostra vita, una primogenitura che fatica a restare a galla tra i marosi del mondo. Galilea è questo momento dell’esistenza di tuo figlio, come la storia e i luoghi di ogni uomo. Non c’era terra migliore dove iniziare la missione, e per questo Gesù ha “stabilito di andarci”, facendo della Galilea la profezia di ogni luogo dove chi lo “cerca” lo …

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Vangelo del Giorno – 5 gennaio 2018 – don Luigi Maria Epicoco

“Incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret»”. Ci si immaginerebbe che il cristianesimo per propagarsi abbia avuto l’aiuto di chissà quale strategia pubblicitaria. Invece sembra che tutto si sia propagato per amicizia, per passa parola, per contaminazione di relazioni. Per usare un termine contemporaneo dovremmo dire che il messaggio di Cristo è diventato virale senza bisogno di nessun investimento strategico particolare. Le cose vere si fanno strada da sole perché intercettano la parte più autentica di noi. Ma le cose vere suscitano anche la nostra diffidenza perché non poche volte ci sarà capitata qualche brutta esperienza che ci ha fatto scottare e ricredere. Credo che questa sia la radice del pregiudizio di Natanaele: “Natanaèle esclamò: …

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Commento al Vangelo del giorno – 5 Gennaio 2018 – Paolo Curtaz

Non sceglie discepoli semplici, il Nazareno, la sua squadra sarà una squadra di uomini comuni ma speciali, particolari. Come Natanaele da Betsaida, Bartolomeo per noi latini, che medita la Scrittura sotto il fico, come fanno i sapienti, e ha un pessimo carattere. Ma non è un conservatore incallito: è amico di Filippo, il cui nome di origine greca denuncia una sospetta promiscuità etnica. E conosce bene la Scrittura: Nazareth, sperduto paesino della Galilea, non è mai citata nella Bibbia. Gesù, straordinario, invece di offendersi o di accusare Natanaele per la sua linguaccia, sorride e ne evidenzia la caustica sincerità. Non abituato a tali complimenti, Natanaele di stupisce e cede: fa una professione di fede bella e buona. Gesù sottolinea sempre il positivo in noi, vede sempre al di là delle apparenze e il bene che egli valorizza converte la parte oscura che abita in noi. E anche noi, se vogliamo …

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Commento al Vangelo del 5 gennaio 2018 – don Mauro Leonardi

La Galilea, da dove non doveva venire nulla di buono, è il luogo d’inizio e conclusione del viaggio di Gesù. Luogo fecondo che innesca un dominio in cui, persona dopo persona, tutti vengono avvolti e coinvolti dall’amore di Cristo, fino ad arrivare ai lontani ai quali viene preannunciata la realtà del Paradiso. Poesia Non so dirti di più su di lui. So il suo nome. So da dove viene. E so che sto con lui, sempre. Dalla prima volta che l’ho visto. Dalla prima volta che mi ha visto. Dalla prima volta che mi ha chiamata. Che ha detto il mio nome. Non so dirti di più su di lui. Se vuoi sapere di più. Non fare domande. Perché non ci sono risposte che bastano. Alzati e stai con lui. Vicino a lui. Troverai le risposte che cerchi perché troverai lui. Gesù mio. Come sono diversi gli uomini. Ti incontrano. …

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Contemplare il Vangelo del 5 gennaio 2018 – Gv 1, 43-51

Giorno liturgico: Feria propria del 5 Gennaio Commento al Vangelo a cura del Rev. D. Rafel FELIPE i Freije (Girona, Spagna) «Vieni e vedi» Oggi, Filippo ci dà una lezione impeccabile accompagnando Natanaele fino il Maestro. Si comporta come l’amico che desidera condividere con l’altro il tesoro appena scoperto: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazareth» (Gv 1,45). Immediatamente, con illusione, vuole condividerlo con gli altri, affinché tutti possano ricevere i suoi benefici. Il tesoro è Gesù Cristo. Nessuno come Lui può colmare il cuore dell’uomo di pace e felicità. Se Gesù vive nel tuo cuore, il desiderio di condividerlo si trasformerà in una necessità. Da qui nasce il senso dell’apostolato cristiano. Quando Gesù, più avanti, ci inviti a tirare le reti dirà a ognuno di noi che dobbiamo essere pescatori di uomini, poiché sono molti quelli che …

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Commento alle letture del 5 Gennaio 2018 – Mons. Costantino Di Bruno

Il commento alle letture del 5 gennaio 2018 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ). FILIPPO GLI RISPOSE: «VIENI E VEDI» Anche Gesù porta a Cristo. È la sua missione. È Lui la sola via che conduce al Padre. è solo Lui la verità e la grazia del Padre sulla nostra terra. Non siamo con Cristo, in Cristo, per Cristo, non siamo nel Padre, per il Padre. Cristo è l’insostituibile in ogni relazione dell’uomo con Dio. In Cristo è tutto vero nella relazione con Dio. Senza Cristo o tutto è falso o non pienamente e perfettamente vero. O si manca di grazia, o di verità, o di Spirito Santo, o di luce, o di vita. Tutte queste cose sono in Cristo, sono in Lui. Non siamo in Lui, mai possiamo essere con Lui per Lui. Mai possiamo essere nel vero Dio, con il vero …

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Il Vangelo del Giorno, 5 Gennaio 2018 – Gv 1, 43-51

Il testo ed il commento al Vangelo del 5 Gennaio 2018 su Gv 1, 43-51 II Settimana del Tempo di Natale – Anno B Colore liturgico: Bianco Periodo: Venerdì Il Santo di oggi: S. Edoardo Confessore; S. Giovanni Nepomuceno Ritornello al Salmo Responsoriale: Acclamate il Signore, voi tutti della terra. Letture del giorno: 1 Gv 3, 11-21; Sal 99; Gv 1, 43-51 Calendario Liturgico di Gennaio LEGGI IL BRANO DEL VANGELO Gv 1, 43-51Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli …

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