mercoledì 13 dicembre 2017
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Commento al Vangelo del 19 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Dio ci pone nella storia dandoci assoluta fiducia e regalandoci talenti secondo le nostre capacità, per questo noi siamo chiamati a vivere la nostra esistenza coerentemente a tale orientamento: con fiducia e dando frutti. Senza paura: che è l’atteggiamento tipico del servo che non può e non sa amare.

Poesia

No.
Oggi non ti ascolto.
Sono ferita.
Oggi tu ascolti me.
Sono ferita.
Ti ho chiamato, sempre.
Ti ho risposto, sempre.
Ti ho cercato, sempre.
Mi sono fatta trovare, sempre.
Ti ho aspettato, sempre.
Ho avuto tempo, sempre.
Ti ho parlato, sempre.
Ti ho pregato, sempre.
Ti ho desiderato, sempre.
Tu parli?
Io ascolto, ora.
Tu taci?
Io ascolto. Ora.
Tu chiami?
Io ci sono. Ora.
Tu non chiami?
Io ci sono. Ora.
Tu scrivi?
Io scrivo. Ora.
Tu non scrivi?
Io aspetto. Ora.
Tu non hai tempo?
Io sempre.
Tu hai tempo?
Io grata.
Ora io sono ferita.
Mi sono stancata.
Non debbo stancarmi mai, dici?
Non ti ascolto.
Ora tu ascolti me.
Mi sono stancata.
Non sono vedova di amore.
Tu sei vivo.
Sono vedova di attenzioni.
Tu sei vivo.
Non voglio essere amata, chiamata, cercata, perché ti sfinisco.
Non voglio.
Non voglio essere quella che non è desiderata.
Non amata.
Non attesa.
Non cercata.
Non è giusto.
È disonesto così.
Si.
Oggi è come se ti bestemmiassi.
Perché mi manchi da morire.
Parli a tutti.
Stai con tutti.
E mi manchi.
Mi manchi.
Non è una bestemmia.
È amore.
È tutto quello che ho.
Perdonami amore mio.
Ma mi stanco.
Insegnami l’amore che non si stanca.
Non si stanca di pregare.
Non si stanca di chiamare.
Non si stanca di attendere.
Non si stanca di desiderare.
Non si stanca di amare.
Non so se troverai la fede.
Ma troverai me.
Ti basta?
Ti basto?

Mi sono stancata di amori ingiusti.
Infedeli.
Assenti.
Che non rispondono.
Che non parlano.
Che non ascoltano.
Che non hanno tempo.
Che non amano.
Mi sono stancata di amore a parole, a proclami.
Amori che li muove il fastidio, il dovere amoroso.
Voglio essere desiderata.
Subito.
Prontamente.
Prima di tutti.
Prima di tutti.
Non più aspettare a lungo.
Ma desiderare tutto, prontamente.
Troverai la fede?
Troverai l’amore?
Troverai me.
Subito.
Ora.
Pronta.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 19 novembre 2017 anche qui.

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Mt 25, 14-30
Dal Vangelo secondo  Matteo

14Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. 15Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». 16Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». 17Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». 18Ed egli disse: «Portatemeli qui». 19E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. 20Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. 21Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini. 22Subito dopo costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. 23Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. 24La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. 25Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. 26Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. 27Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». 28Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». 29Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 19 – 25 Novembre 2017
  • Tempo Ordinario XXXIII
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù


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Fonte: CITV Vangelo del giorno

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