venerdì 15 dicembre 2017
Home » Vangelo del Giorno » Commento al Vangelo del giorno – 14 settembre 2017 – don Mauro Leonardi

Commento al Vangelo del giorno – 14 settembre 2017 – don Mauro Leonardi

Alla base della glorificazione nel Cielo c’è l’umiltà di discendere dal cielo per immischiare la divinità nell’umanità. Infatti Mosè poteva sollevare solo un serpente e poteva farlo solo nel deserto, ma con Gesù fatto uomo questa solitudine diventa un abbraccio d’amore di Dio per il mondo intero.

Il dono di un Figlio unico non solo perché è uno, identico alla sostanza col Padre, ma perché lui solo – vero Dio e vero uomo – poteva portare la salvezza al mondo: la salvezza infatti non passa, non può passare per l’azione astratta di cori angelici, ma per la mano, il volto, gli occhi, il cuore che portano impressi i tratti della Misericordia del Padre: Gesù.

Poesia

In ogni frase la parola Figlio.
Figlio disceso.
Figlio innalzato.
Figlio unigenito.
Figlio mandato.
Il mio Dio soffre.
Soffre perché il figlio va a soffrire, a morire.
Soffre perché è innalzato.
Il mio Dio ama.
Ama e viene.
Ama e muore.
Ama e vive.
Ama e salva.
Ho provato ad amare senza donare.
Senza morire.
Impossibile.
Ogni amore è vita, è salvezza. Sempre.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». Gv 3,13-17

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù


jQuery(document).ready(function() {

var CONSTANTS = {
productMinWidth : 185,
productMargin : 20
};

var $adUnits = jQuery(‘.aalb-product-carousel-unit’);
$adUnits.each(function() {
var $adUnit = jQuery(this),
$wrapper = $adUnit.find(‘.aalb-pc-wrapper’),
$productContainer = $adUnit.find(‘.aalb-pc-product-container’),
$btnNext = $adUnit.find(‘.aalb-pc-btn-next’),
$btnPrev = $adUnit.find(‘.aalb-pc-btn-prev’),
$productList = $productContainer.find(‘.aalb-pc-product-list’),
$products = $productList.find(‘.aalb-pc-product’),
productCount = $products.length;

if (!productCount) {
return true;
}

var rows = $adUnit.find(‘input[name=rows]’).length && parseInt($adUnit.find(‘input[name=rows]’).val(), 10);
var columns = $adUnit.find(‘input[name=columns]’).length && parseInt($adUnit.find(‘input[name=columns]’).val(), 10);

if( columns ) {
var productContainerMinWidth = columns * (CONSTANTS.productMinWidth + CONSTANTS.productMargin) + ‘px’;
$adUnit.css( ‘min-width’, productContainerMinWidth );
$productContainer.css( ‘min-width’, productContainerMinWidth );
$products.filter( ‘:nth-child(‘ + columns + ‘n + 1)’ ).css( ‘clear’, ‘both’ );
}

if (rows && columns) {
var cutOffIndex = (rows * columns) – 1;
$products.filter(‘:gt(‘ + cutOffIndex + ‘)’).remove();
}

function updateLayout() {
var wrapperWidth = $wrapper.width();
var possibleColumns = columns || parseInt( wrapperWidth / (CONSTANTS.productMinWidth + CONSTANTS.productMargin), 10 );
var actualColumns = columns || possibleColumns actualColumns ) {
$btnNext.css( ‘visibility’, ‘visible’ ).removeClass( ‘disabled’ ).unbind( ‘click’ );
$btnPrev.css( ‘visibility’, ‘visible’ ).removeClass( ‘disabled’ ).unbind( ‘click’ );
}
$productContainer.jCarouselLite( {
btnNext : ‘#’ + $adUnit.attr( ‘id’ ) + ‘ .aalb-pc-btn-next’,
btnPrev : ‘#’ + $adUnit.attr( ‘id’ ) + ‘ .aalb-pc-btn-prev’,
visible : actualColumns,
circular: false
} );

}

updateLayout();
jQuery(window).resize(updateLayout);
});
});

/*!
* jCarouselLite – v1.1 – 2014-09-28
* http://www.gmarwaha.com/jquery/jcarousellite/
* Copyright (c) 2014 Ganeshji Marwaha
* Licensed MIT (https://github.com/ganeshmax/jcarousellite/blob/master/LICENSE)
*/

!function(a){a.jCarouselLite={version:”1.1″},a.fn.jCarouselLite=function(b){return b=a.extend({},a.fn.jCarouselLite.options,b||{}),this.each(function(){function c(a){return n||(clearTimeout(A),z=a,b.beforeStart&&b.beforeStart.call(this,i()),b.circular?j(a):k(a),m({start:function(){n=!0},done:function(){b.afterEnd&&b.afterEnd.call(this,i()),b.auto&&h(),n=!1}}),b.circular||l()),!1}function d(){if(n=!1,o=b.vertical?”top”:”left”,p=b.vertical?”height”:”width”,q=B.find(“>ul”),r=q.find(“>li”),x=r.size(),w=x0?z-b.scroll:z+b.scroll)}),b.auto&&h()}function h(){A=setTimeout(function(){c(z+b.scroll)},b.auto)}function i(){return s.slice(z).slice(0,w)}function j(a){var c;a=y-w+1&&(c=a-x-b.scroll,q.css(o,-(c*t)+”px”),z=c+b.scroll)}function k(a){0>a?z=0:a>y-w&&(z=y-w)}function l(){a(b.btnPrev+”,”+b.btnNext).removeClass(“disabled”),a(z-b.scrolly-w&&b.btnNext||[]).addClass(“disabled”)}function m(c){n=!0,q.animate(“left”==o?{left:-(z*t)}:{top:-(z*t)},a.extend({duration:b.speed,easing:b.easing},c))}var n,o,p,q,r,s,t,u,v,w,x,y,z,A,B=a(this);d(),e(),f(),g()})},a.fn.jCarouselLite.options={btnPrev:null,btnNext:null,btnGo:null,mouseWheel:!1,auto:null,speed:200,easing:null,vertical:!1,circular:!0,visible:3,start:0,scroll:1,beforeStart:null,afterEnd:null}}(jQuery);

“Una donna del vangelo” è anche sul network Papaboys

L’articolo Commento al Vangelo del giorno – 14 settembre 2017 – don Mauro Leonardi proviene dal sito Cerco il Tuo volto – Audio e Video cattolici italiani.


Fonte: CITV Vangelo del giorno

Leggi Anche...

Vangelo del giorno – 15 dicembre 2017 – don Carlo Marcello

Commento al Vangelo di venerdì 15 dicembre 2017 a cura di Don Carlo Marcello, direttore …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *