mercoledì 13 dicembre 2017
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Commento alle letture di sabato 2 dicembre 2017 – Mons. Costantino Di Bruno

Il commento alle letture di sabato 2 novembre 2017 a cura di  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dell’Arcidiocesi di Catanzaro–Squillace (CZ).

VEGLIATE IN OGNI MOMENTO PREGANDO

Il discepolo di Gesù ogni giorno è aggredito da mille “agenti patogeni” che hanno un solo fine: distruggere in lui anche i più piccoli e insignificanti legami che ancora resistono e in qualche modo fanno sì che la sua vita abbia una parvenza di fede in Cristo Gesù. Questi “agenti” distruttori di Cristo nel cuore, nella mente, nel corpo, nello spirito, nell’anima, nei pensieri, nei desideri, nella volontà, nelle aspirazioni, sono diffusi con sottile scaltrezza e agile astuzia. Oggi c’è un “agente” resistente ad ogni medicina. Esso si presenta sotto diversi nomi: “accoglienza”, compassione”, “misericordia”, “pietà”, “giustificazione”, “diritto”, “giustizia”, “vera umanità”, “dignità”. Sono nomi che aboliscono dal cuore ogni verità contenuta nella Parola del Signore. Sono nomi inventati proprio per dissociare la mente dalla volontà di Cristo Gesù e dalla sua Legge. Impedendo al cristiano di collegarsi a Cristo, la tentazione seduce, conquista e il peccato e la trasgressione uccidono e fanno strage di molti cuori.

Gesù ci rivela che vi è un solo modo per non cadere in questa sottile, agile scaltrezza di Satana, secondo la quale il peccato, la violazione di Comandamenti, l’abolizione di ogni riferimento alla Parola di Cristo Gesù devono essere considerati stile, modalità di essere e di vivere della moderna società. Le moderne società vanno tutte edificate sull’assenza non di Cristo, ma della Parola di Cristo. Cristo ci serve, la Chiesa ci serve, i vescovi ci servono, i parroci ci servono, tutta la struttura del sacro ci serve. Il tutto e ogni cosa vanno usati come coperta per nascondere l’idolatria dilagante che ci consuma, ci distrugge, ci annienta. Se Satana  togliesse il Papa dalla Chiesa tutti rimarrebbero sconcertati. Così dicasi per un vescovo e un Parroco. Così dicasi anche dei sacramenti e delle sacre celebrazioni. Invece Satana conserva queste cose, abbellisce queste cose, rende moderne queste cose, purché non vi sia in esse neanche un atomo di Parola, un minuscolo frammento della verità di Cristo.

Il solo modo è la preghiera. Ma cosa è la preghiera in verità? È sapere che noi siamo come sassi che dal cielo precipitano sulla terra. Se non abbiamo uno strumento che non solo rallenta la nostra caduta, ma addirittura ci faccia rimanere per sempre sospesi dal cadere o precipitare nel pensiero del mondo e nella sua vanità di morte, precipitiamo con sempre maggiore accelerazione e ci sfracelliamo nella mentalità di questo secolo. Con la preghiera lo Spirito Santo diviene nostra forza che non solo impedisce che noi precipitiamo e ci sommergiamo nei pensieri della terra, ma anche e soprattutto ci eleva sempre di più verso il cuore di Gesù Signore. Per la preghiera usciamo dal cuore degli uomini e scegliamo per abitarci come in stabile dimora il cuore di Gesù Signore. Chi abita in Cristo, sempre penserà come Cristo. Si allontanerà dal pensiero del mondo e dalle sue letali filosofie. Solo la preghiera difende e libera da ogni “agente” che vuole che noi ci sfracelliamo nei pensieri immorali della terra.

State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

La nostra preghiera è frutto della fede e la fede è nella Parola di Gesù Signore. Se credo nella Parola di Gesù, so che dissipazioni, ubriachezze, affanni della vita con mille altre cose della terra, vengono, mi aggrediscono, mi conquistano, mi rendono chiavo di essi. Poiché credo, mi aggrappo alla Parola di Gesù e dalla Parola, dall’obbedienza ad essa, chiedo a Cristo che mandi il suo Santo Spirito che mi faccia da comunione con il cuore del Padre, legandomi indissolubilmente a Lui per tutti i giorni della mia vita. Se non credo nella Parola di Cristo, non ho bisogno di alcuna preghiera. A che serve lo Spirito, se non vi è alcuna necessità di guadarmi dal mondo e dalle sue trappole mortali? Tutto è dalla più pura fede nella Parola di Gesù Signore.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci di perfetta fede in Gesù.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 21, 34-36
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Fonte: CITV Vangelo del giorno

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