sabato 16 dicembre 2017
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Il Vangelo del Giorno, 7 dicembre 2017 – Mt 7, 21.24-27

Il testo ed il commento al Vangelo
del 7 dicembre 2017 su Mt 7, 21.24-27

I Settimana del Tempo di Avvento – Anno B

  • Colore liturgico: Viola
  • Periodo: Giovedì
  • Il Santo di oggi: S. Ambrogio (m); S. Maria Giuseppa Rossello; S. Urbano
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
  • Letture del giorno: Is 26, 1-6; Sal.117; Mt 7, 21.24-27
  • Calendario Liturgico di Dicembre

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 7, 21.24-27
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Commento al Vangelo del giorno a cura dei Monaci Benedettini

Ma colui che fa la volontà del Padre…

Il tema dell’odierna celebrazione riassume la correlazione tra fede e opere. Tale correlazione si realizza sempre dall’ascolto della Parola di Dio. Dio-roccia è il fondamento su cui noi dobbiamo costruire. Potremmo costruire una casa senza le fondamenta? Certamente no! Potremmo anche approntare una sorta di fondamenta e costruirci sopra, ma poi quella casa si sbriciolerà o crollerà.

Dall’altra parte, il verbalismo religioso, sia individuale che comunitario o liturgico, diventa una pia illusione, se non è convalidato dalla propria vita operosa e impegnata. Si può notare qui la differenza tra gli uomini che sono dediti con affanno all’attività e la vita composta del cristiano autentico che nell’impegno di attività nel mondo, non perde i contatti con il fondamento divino. Nella seconda lettura si ribadisce il fondamento su cui costruire la propria vita.

Il Signore ha un metro diverso dal nostro: egli capovolge tutti i nostri valori umani, i principi terreni ed egoistici. Per un popolo abituato alle sabbie del deserto, la roccia salda è un’immagine plastica, suggestiva. E questa roccia è Cristo, pietra angolare su cui il Padre vuole costruire la «città forte». Il salmo 117 è tipicamente messianico e per gli ebrei al centro di questo, come degli altri salmi, c’è il popolo di Israele con la sua storia, per noi la lettura è cristocentrica. Come Israele, Cristo è stato circondato dai nemici ma, confidando nel Padre, tali nemici sono stati sconfitti. Anche noi, uniti al Padre nel Figlio, possiamo sconfiggere i nostri nemici che non stanno fuori, ma dentro di noi.

Ascoltiamo le parole ma mettiamole anche in pratica.

L’articolo Il Vangelo del Giorno, 7 dicembre 2017 – Mt 7, 21.24-27 proviene dal sito Cerco il Tuo volto – Audio e Video cattolici italiani.


Fonte: CITV Vangelo del giorno

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