sabato 16 dicembre 2017
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Commento a 2 Pt 1,1-4 – don Giovanni Nicolini

La Seconda Lettera di Pietro è relativamente breve. Per questo vi consiglio di farne oggi l’intera lettura. Pietro sembra voler rivolgersi ai suoi fratelli-figli meno con un’intenzione di insegnamento e di guida, quanto con una conversazione fraterna, una “meditazione” sul dono ricevuto da tutti da parte del Signore: “il medesimo e prezioso dono della fede”. Sarà dunque meditazione e assunzione effettiva e profonda di quello che peraltro non può essere che dono. “il medesimo e prezioso dono della fede” (ver.1)!!  E tale è “la sua giustizia”! Non si può dunque pensare né a doti, né a meriti particolari! E’ dunque bellissimo che oggi possiamo e dobbiamo prendere atto di una “gratuità” che mette in evidenza l’assoluta e inspiegabile “sproporzione” tra la povertà della nostra persona e della nostra storia e il dato concreto della nostra figliale-fraterna condizione di salvezza e di radicale novità della nostra vita! L’ “oggetto” di tale dono è “la grazia e la pace” che ci sono state concesse in abbondanza “mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Cristo nostro Signore”. E’ occasione preziosa per ricordare che “la conoscenza”, nel linguaggio biblico, non è solo un dato intellettuale, ma è radicale coinvolgimento che esprime un’esperienza profonda e radicale del dono della fede: una vita nuova! E dunque, certamente, non una semplice “crescita-conquista” intellettuale, ma una radicale “trasformazione-novità” della nostra persona e della nostra storia! Penso che questo, per oggi, possa significare la nostra riflessione e la nostra preghiera. Vedremo magari in seguito, se Dio vorrà, il senso e la portata di questo “necessario (ver.3) per una vita vissuta santamente.

Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.

2 Pt 1,1-4

1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro ai quali il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo, nella sua giustizia, ha dato il medesimo e prezioso dono della fede: 2 grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. 3 La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. 4 Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza.

 

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