Queriniana – Commento al Vangelo di domenica 22 Novembre 2020

Q

Gesù Cristo, Re dell’universo

La regalità di Cristo, giudice dell’amore.

Le letture di quest’ultima domenica dell’anno liturgico hanno lo scopo di farci comprendere la natura inattesa e sconvolgente della regalità di Gesù, una regalità diversa da quella del mondo: è un re pastore, che si prende cura del suo popolo e lo salva dal peccato; un re giudice, che si identifica con i poveri.

Il profeta Ezechiele, nella prima lettura, condanna i “pastori d’Israele” che hanno sfruttato il popolo e non si sono presi cura del gregge loro affidato, e annuncia che Dio domanderà loro conto di ogni singola pecora (vv. 1-10).

Vista la negligenza dei pastori, Yhwh stesso si prenderà cura del suo gregge.

L’apostolo Paolo, nella seconda lettura, lega la regalità di Gesù alla sua vittoria sul peccato e sulla morte.

Gesù è ancora in lotta con il peccato del mondo e con la morte.

È certo però che, alla fine, le potenze del male e della morte saranno sconfitte e Cristo potrà così consegnare il suo regno al Padre.

Tutte le scelte che nella vita ogni uomo ha fatto pro o contro l’amore di Dio e dei fratelli, acquistano valore di eternità per i tempi nuovi, quando il Figlio dell’uomo verrà a giudicare il mondo (vangelo).

Fonte

L'autore

Editrice Queriniana
Editrice Queriniana

Editrice QUERINIANA - Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth
Libri di teologia e filosofia della religione, riviste e manuali scolastici di settore.

Top